Come curare la pelle in inverno: consigli e rimedi

Come curare la pelle in inverno: consigli e rimedi

Come curare la pelle in inverno: 7 consigli per proteggerla

Curare la pelle in inverno e difenderla dalle conseguenze del freddo è fondamentale per mantenere la cute sempre idratata ed elastica. Con l’arrivo della stagione fredda, infatti, la pelle tende a seccarsi, a perdere luminosità e a screpolarsi. 

La buona notizia è che puoi evitare tutto questo adottando alcuni semplici accorgimenti che ti permetteranno di rafforzarla, proteggerla e renderla meno vulnerabile. Dunque, vediamo insieme come evitare la pelle secca in inverno in 7 semplici step.

Cosa succede alla pelle quando fa troppo freddo?

Il freddo, il vento e gli sbalzi di temperatura sono tutti fattori esterni che agiscono sul film idrolipidico cutaneo (la barriera naturale che protegge la cute dalle aggressioni esterne) andandolo ad assottigliare, fino a fargli perdere la sua naturale elasticità. 

Questo significa che, senza adeguati trattamenti, la pelle sarà più secca, ruvida, screpolata, oltre che soggetta alla formazione di taglietti tra le fessure delle mani e agli angoli della bocca e del naso. A confermare tutto questo è anche lo studio del British Journal Dermatology del 2018 che ha coinvolto 80 persone per capire se le stagioni possono influire sul benessere della pelle. I test hanno dimostrato che lo strato più esterno della cute si restringe durante il periodo invernale ed estivo, provocando secchezza e rossore su mani e viso.

Fai attenzione agli sbalzi di temperatura, al vento e allo smog

Secondo il Centro Studi GISED (Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia) anche gli sbalzi di temperatura possono influire negativamente sul benessere della cute e sulla barriera protettiva, così come lo smog che che si deposita con facilità sulla pelle, impedendone la normale traspirazione.

Per proteggere l’epidermide e mantenerla idratata il più a lungo possibile si possono utilizzare creme idratanti ed emollienti da applicare soprattutto nelle zone più esposte e delicate, come viso e mani.  

Come evitare la pelle secca in inverno: rimedi e prevenzione

Come evitare la pelle secca in inverno: rimedi e prevenzione

Finora abbiamo assodato che il freddo, il vento, l’inquinamento, gli sbalzi di temperatura sono in grado di seccare e opacizzare la cute. Per fortuna, si possono adottare alcuni accorgimenti per evitare la pelle secca in inverno e migliorarne l’idratazione. 

Qui abbiamo raccolto alcuni consigli dei dermatologi del Gruppo ospedaliero privato San Donato, della dermatologa Federica Osti (medico chirurgo specializzato in Dermatologia e Venereologia all’Università di Ferrara e in Chirurgia Dermatologica all’Università di Siena) e del dottor Matteo Cagnoni, dermatologo e presidente dell’Istituto di Ricerca e Cura di Dermatologia Globale (IRDEG). Suggerimenti che ti saranno utili per preservare la pelle in inverno.

1.Proteggi le parti più vulnerabili del corpo tenendole al caldo

Per evitare la pelle arrossata dal freddo proteggila con indumenti caldi. Guanti, sciarpa, scaldacollo, cuffia e cappello ti permettono di coprire le parti del corpo più vulnerabili, come le mani, il viso e le labbra. L’ideale è scegliere un tessuto, anche naturale, in grado di evitare bruschi sbalzi di temperatura.

2.Fai attività fisica costante

Una buona abitudine quotidiana è l’attività fisica. Lo sport diventa utile anche per il benessere della pelle perché permette al sistema circolatorio di funzionare nel migliore dei modi e favorire l’ossigenazione dei tessuti, anche con le temperature rigide.

3.Presta attenzione alla temperatura di casa e dell’ufficio

Un ambiente troppo caldo rende l’aria – e quindi anche la pelle – più secca. Per questo, la temperatura ideale di un’abitazione domestica o di un ufficio dovrebbe assestarsi tra i 18 e i 20 gradi. Se lavori all’esterno, o in ambienti eccessivamente freddi, puoi sempre affidarti ai guanti per proteggere le mani dalle temperature rigide.

4.Mani fredde? Non usare l’acqua bollente per scaldarle

Quando le tue mani sono fredde evita di metterle sotto il getto dell’acqua bollente del rubinetto per scaldarle. In questo caso, infatti, la cute non solo percepisce più lentamente il calore (a causa dell’irrorazione sanguigna) ma può andare incontro a piccole ustioni, oltre a secchezza. Meglio immergere le mani in acqua tiepida e aumentare la temperatura pian piano. 

5.Idrata la pelle più volte al giorno

Idrata viso, mani e corpo almeno una volta al giorno con una crema idratante ed emolliente. Usala anche più volte nei punti più esposti e delicati, come mani e viso; sulle labbra, invece, applica un burrocacao per evitare le screpolature.

6.Usa i filtri solari anche in inverno

I raggi UVA raggiungono la pelle in ogni stagione; anche quando le temperature sono basse e con il maltempo. Ecco perché devi proteggere la tua cute tutto l’anno, magari abbinando una crema emolliente e idratante a un prodotto con protezione solare da utilizzare sulle zone più delicate come il viso, sia in città che durante la settimana bianca.

Questo tipo di raggi è particolarmente dannoso per l’organismo: arriva, infatti, negli strati più profondi della cute, innescando la produzione di radicali liberi e il conseguente invecchiamento precoce della pelle.

7.Riposati

Anche il sonno influisce sulla bellezza della pelle. Per questo, secondo il dermatologo Matteo Cagnoni, un buon riposo è fondamentale per permettere alla pelle di rigenerarsi e disintossicarsi. Per sostenere questo processo puoi abbinare anche una crema o un siero idratante, dalla texture leggera che ne permetta la traspirazione, da applicare su viso e corpo.

Curare la pelle in inverno: come scegliere il prodotto giusto?

Curare la pelle in inverno: come scegliere il prodotto giusto?

Come abbiamo visto, l’idratazione in inverno è fondamentale, anche a livello preventivo, per evitare una pelle arrossata dal freddo e troppo secca. Inoltre, la cute idratata è meno vulnerabile, più elastica e protetta da eventuali agenti esterni.  Per idratare al meglio la pelle in inverno puoi provare questi prodotti:
  • Crema emolliente e lenitiva per il viso. Il volto è una delle parti più esposte al freddo e agli agenti atmosferici. Per evitare una pelle del viso irritata dal freddo puoi utilizzare una crema idratante, arricchita di vitamine, capace di nutrire la pelle in profondità senza aggredirla, da alternare ad un prodotto fotoprotettivo dedicato alle cuti sensibili. In Normon, per esempio, abbiamo una crema-gel idratante dalla texture leggera e traspirante, con fattore di protezione solare SPF 15, ideale per proteggerla anche dall’esposizione dei raggi solari.
  • Crema protettiva per le mani. Anche le mani si seccano a causa del freddo e degli sbalzi di temperatura. Spesso usare i guanti non basta e la pelle si irrita, diventa screpolata, rugosa e arrossata, soprattutto se si sta al freddo per molto tempo. In questo caso puoi optare per una crema ricca di pro-vitamina B5 che protegge la cute e rafforza la barriera.  
  • Crema idratante per il corpo. Anche se solitamente è protetta da maglioni e cappelli, la cute del corpo va comunque idratata in inverno. L’ideale è scegliere una crema emolliente, arricchita da vitamine, capace di preservare la barriera cutanea e mantenerne inalterata l’elasticità. Puoi usarne una piccola quantità di prodotto da applicare sulla cute subito dopo la doccia, con massaggi leggeri.
  • Detergente e sapone delicato a pH naturale per tutto il corpo. Per idratare la tua pelle quotidianamente, rispettandone l’equilibrio, puoi optare per un detergente solido con pH 5,5, specifico per una pelle secca e disidratata a causa di agenti esterni. L’ideale è abbinarlo ad un prodotto a base di olio di germe di grano, lavanda e ingredienti naturali, specifico per una cute secca e arrossata.

Come proteggere la pelle in inverno? 

Proteggi la tua pelle in inverno con i giusti prodotti ed evita rossori e screpolature a causa del freddo. In Normon abbiamo pensato a creme e detergenti dedicati ad ogni tipo di pelle, ottimi alleati per preservare la barriera cutanea dalle basse temperature. Scopri il nostro catalogo!

Come lavare i capelli al neonato e prendersene cura

Come lavare i capelli al neonato e prendersene cura

Come prendersi cura dei capelli dei più piccoli: lavare i capelli di bambini e neonati

Come lavare i capelli dei neonati senza danneggiarli o far seccare la cute? E come continuare a prendersi cura dei capelli dei bambini mano a mano che crescono? Queste sono domande comuni tra i genitori, soprattutto se sono alla prima esperienza con un bebè. Seguendo pochi e semplici consigli potrai rispettare l’equilibrio della pelle in modo che la loro chioma cresca forte, sana e robusta. Vediamo insieme cosa fare.

Delicata e sottile: la pelle dei bambini va trattata con dolcezza

La pelle dei neonati ha lo stesso numero di strati degli adulti, ma è molto più sottile e meno resistente. Questo perché deve ancora adattarsi all’ambiente e all’aria, dopo tanti mesi passati nel liquido amniotico. La cute è in una fase di adattamento e trasformazione dove lo strato protettivo superficiale (epidermide) si sta definendo pian piano ed è molto sensibile e reattiva ai fattori interni ed esterni.

Nello specifico, la pelle dei più piccoli:

  • È sensibile alle aggressioni microbiche, agli agenti chimici, fisici e ai raggi UV del sole. Inoltre, le sostanze esterne che entrano in contatto con la cute vengono assorbite con facilità e riescono a penetrare nello strato più profondo.
  • Tende a disidratarsi spesso perché il film protettivo è molto sottile. Noncuranza e prodotti sbagliati possono seccare ulteriormente la cute, favorire le infiammazioni e le lesioni.

Per questo, la pulizia e la detersione quotidiana della pelle – così come del cuoio capelluto – dei più piccoli, deve essere delicata e improntata sulla protezione nelle varie fasi della crescita.

Fai attenzione a infiammazioni e secchezza

Come abbiamo anticipato, la cute secca e poco idratata dei bambini è spesso associata a delle infiammazioni che possono irritare anche il cuoio capelluto. In particolare, sono due le dermatiti più diffuse tra i più piccoli:

  • Dermatite seborroica (anche nota come crosta lattea): un’infiammazione della pelle che deriva dalla produzione eccessiva di sebo. Si presenta con rossore e squame bianco-giallastre untuose sul cuoio capelluto e sul viso. È frequente già nelle prime settimane di vita del bambino, ma solitamente regredisce intorno ai 3 mesi. Per trattarla occorre detergere delicatamente la cute del piccolo con acqua tiepida, saponi e detergenti non aggressivi e lenitivi, evitando di rimuovere le squame.

Dermatite Atopica (o Eczema Atopico). Questa patologia si manifesta nell’età dello svezzamento. Non è contagiosa ma è legata sia a problemi genetici che a fattori esterni (come inquinamento, climi freddi, sbalzi di temperatura) che indeboliscono la barriera cutanea e causano pelle secca, irritata, screpolata e pruriginosa. Una corretta idratazione e l’utilizzo di detergenti delicati, senza alcool, profumazioni, allergeni e altre sostanze irritanti può bastare per un trattamento iniziale dell’infiammazione. Nelle fasi più acute, invece, va curata con farmaci a uso topico per lenire la pelle, calmare il prurito ed evitare la proliferazione dei batteri.

Come lavare i capelli ai neonati? Gli accorgimenti da rispettare

Come lavare i capelli ai neonati? Gli accorgimenti da rispettare

Cosa si può fare per mantenere i capelli dei neonati sani? Considera che nei primi mesi sono destinati a cadere per poi ricrescere più forti e folti intorno ai 6 mesi. Sono fasi normali di crescita in cui si può intervenire trattando delicatamente la pelle per prevenire irritazioni, rossori o dermatiti.

Per la corretta cura dei capelli del neonato puoi procedere in questo modo:

  • Detergi la cute con acqua tiepida nei primi 4 mesi. Per l’igiene del cuoio capelluto puoi evitare l’utilizzo dello shampoo, ma se intendi utilizzarlo valuta solo prodotti con ingredienti naturali, pH neutro, privi di profumazioni e agenti chimici che possono risultare aggressivi sulla pelle.
  • Utilizza una spugnetta morbida, magari realizzata con prodotti naturali, per aiutarti a pulire la testa del piccolo ed eliminare eventuali residui (di schiuma o shampoo).
  • Presta attenzione alla “fontanella” (o meglio, alle “fontanelle”). Si tratta di punti delicati di tessuto molle fibroso che si trovano tra le ossa del cranio in via di formazione. Quando si lava la testa è meglio evitare di frizionare troppo queste zone.
  • Asciuga bene testa e capelli con un panno in microfibra morbido e pulito. Da evitare invece il phon e altre fonti di calore che possono seccare la cute delicata.

Quando e quanto spesso lavare i capelli dei neonati?

Solitamente per fare il bagnetto ai neonati si attendono almeno due settimane di vita, ovvero il tempo necessario perché il cordone ombelicale si stacchi completamente e la ferita cicatrizzi. Questo è anche uno dei momenti preferiti dai genitori per lavare i capelli perché è la fase in cui, di solito, lo stress dei piccoli è minore e l’immersione nella vasca facilita molto tutte le operazioni di pulizia.

L’unica avvertenza è quella di avere la delicatezza di tenere la testa sollevata con la mano, per evitare che l’acqua finisca sugli occhi, massaggiando delicatamente tra i capelli e cercando di non sfregare la cute con la spugnetta o l’asciugamano. Per quanto riguarda la frequenza di lavaggio non c’è un’indicazione specifica. Gli specialisti dell’American academy of dermatology (Aad), per esempio, sostengono che non si dovrebbero lavare i capelli tutti i giorni. Solitamente, due o tre volte alla settimana possono bastare per tenere controllata la produzione di sebo sul cuoio capelluto ed evitare la formazione di eventuali dermatiti. Se preferisci lavare i capelli tutti i giorni non ci sono controindicazioni: secondo le istruzioni pratiche per l’igiene del neonato pubblicate dalla Regione Lombardia SST Pavia, il bagnetto può essere fatto tutti i giorni. Il consiglio è partire dalla testa, per poi procedere al viso e al corpo: per i capelli si può utilizzare anche lo stesso detergente per il corpo.

E quando diventano grandi? Come prendersi cura dei capelli dei bambini

E quando diventano grandi? Come prendersi cura dei capelli dei bambini

I primi mesi dei bambini sono i più delicati per la detersione della pelle e dei capelli e bisogna certamente avere qualche accortezza in più. Anche quando i piccoli crescono, però, non va abbassata la guardia: meglio scegliere i prodotti giusti in base al tipo di pelle e seguire questi consigli per far crescere i capelli sani e robusti.

In particolare, devi aver sempre cura di:

  • Usare shampoo delicati. Via libera a prodotti con pH neutro, ingredienti naturali, senza profumazioni né allergeni. Da evitare i detergenti aggressivi che disidratano il cuoio capelluto e rendono i capelli più secchi e sfibrati.
  • Pianificare la frequenza dei lavaggi. Quando i figli crescono è meglio evitare di lavare i capelli troppe volte, per non irritare il cuoio capelluto. Tre volte alla settimana possono bastare per i bambini attivi che fanno sport e giocano all’aria aperta, preferendo il lavaggio a giorni alterni per far respirare la cute. Se vanno in piscina, però, meglio detergere la cute subito dopo perché il cloro può sfibrare e danneggiare i capelli: ma questa è l’unica eccezione.
  • Verificare sempre la temperatura dell’acqua. Meglio preferire l’acqua tiepida a quella troppo calda o fredda che può arrossare (e seccare) il cuoio capelluto. 
  • Eliminare i residui dello shampoo. I capelli vanno risciacquati con acqua tiepida fino a quando non rimane più la schiuma. La cute pulita allontana irritazioni, fastidi e pruriti. 

Fai attenzione a scegliere lo shampoo giusto

Uno dei punti chiave per la corretta igiene del capello è utilizzare dei detergenti privi di sostanze irritanti (come l’alcool, i profumi e i parabeni) e agenti schiumogeni che possono lavare via anche i lipidi (che invece sono utili per la protezione della pelle).

In Normon abbiamo pensato ad uno shampoo specifico per la detersione del cuoio capelluto dei bambini. Delicato, non contiene SLES e SLS (tensioattivi chimici) ed è consigliato in ambito pediatrico per lavaggi frequenti. La sua formulazione a base di Pantenolo (Provitamina B5) rinforza, lenisce e ristruttura il capello, oltre a idratare la cute sensibile e proteggerla da eventuali impurità esterne.

Come lavare i capelli dei bambini?

Pulire per bene il cuoio capelluto evita irritazioni, prurito e migliora la chioma. Ecco quali sono le fasi del corretto lavaggio

  • bagna i capelli con acqua tiepida;
  • prendi una piccola quantità di shampoo delicato e inizia a insaponare la testa;
  • massaggia la chioma con i polpastrelli per aumentare la schiuma e pulire a fondo la cute: servono energia e delicatezza allo stesso tempo;
  • risciacqua con abbondante acqua per eliminare ogni residuo di shampoo;
  • avvolgi i capelli in un asciugamano pulito e morbido e tampona la cute per asciugarla (senza strofinare troppo forte, perché potresti spezzare o danneggiare i capelli);
  • inizia l’asciugatura con il phon mantenendolo ad almeno 15 cm di distanza dalla testa.

Prenditi cura dei capelli di neonati e bambini con i prodotti Normon

I capelli dei più piccoli hanno bisogno di attenzioni particolari e vanno puliti con prodotti delicati che non irritano la cute. In Normon puoi trovare shampoo privi di profumazioni, alcool, allergeni dedicati ai bambini. Scopri il nostro catalogo!